Salumi

Per lo speck, in particolare, le carni vengono selezionate e acquistate direttamente, mentre la lavorazione è affidata ad esperti artigiani qualificati, che ripropongono antichi saperi tradizionali. Paolo controlla e vigila di persona, passo passo, ogni fase di produzione.
Ottimo lo Speck dal Marcante, tagliato sottile come prosciutto, ma se volete mangiarlo alla contadina, meglio tagliare una fetta spessa alcuni millimetri e poi fatta a striscioline piccolissime, tutte da addentare! Lardo compreso…
Altra rarità: lo Speck grande come una maiale! L’amico Heinrich Poeder della Val d’Ultimo produce una delle più pregiate e premiate mezzene di speck: maiali allevati nello storico Maso del 1500, lavorazione tradizionale e affumicatura del mezzo maiale intero per far vivere una esperienza unica e irripetibile! La mezzena si taglia ancora a mano e si mangia a striscioline.

Kamiwurtz o radici del camino, le piccole e sottili salamelle di selvaggina mista a maiale, affumicate e stagionate, quelli che i valligiani portavano nello zaino andando per boschi: cervo, camoscio e capriolo! Da addentare così come sono, morbidi e saporiti, di facile conservazione.
Tutto questo, abbinato al pane trentino dalle molte varietà, perfetto per panini e taglieri! Pane alle olive, alle noci, alla frutta secca e canditi e anche, a volte, i Brezel artigianali freschi…indispensabili con la birra!

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